Il mio approccio Olistico

Per psicologia olistica s’intende una psicologia che interviene sulle strutture psichiche utilizzando una visione globale dell’esistenza, e considera tutte le dimensioni interdipendenti tra loro: mentale, fisica e spirituale, quindi energetica.

Oggi ci si presentano molteplici approcci psicologici e psicoterapeutici, talmente vasto è il campo che difficilmente permette un’accurata conoscenza e sopratutto una facile ricerca e scelta da parte dell’utenza in un momento di bisogno e spesso malessere, ponendo il quesito “Qual è lo psicologo giusto per me?” . La risposta sarebbe: “Quello con cui ci si trova più a proprio agio.” Ma la risposta migliore credo possa essere: “Quello con il quale ci si trova a proprio agio e che consideri tutto l’essenziale della nostra esistenza, il nostro presente, passato, emozioni, pensiero, disagio fisico, sentire spirituale, con un occhio di riguardo al futuro.”

L’attuale bombardamento di stimoli sulla psicologia comporta una raccolta di informazioni confusa e indefinita.

Premetto: lo psicologo non risolve i problemi e non da soluzioni! E questo vale per tutti gli approcci! Semplicemente si collabora con il richiedente nell’individuazione delle strategie a lui idonee e ne coadiuva la costruzione e ne guida e monitora la messa in atto, fino a quando egli non sarà autosufficiente da proseguire in piena autonomia il proprio percorso.

La psicologia è la base del lavoro su se stessi, che comporta le domande più comuni ma con difficili risposte: “Perchè sto male? Perchè ho l’ansia? Perchè sono depresso? Perchè non sono felice? perchè siamo qui? Perchè non riesco a fermare i miei pensieri? Perchè non riesco a trovare l’uomo giusto? Perchè la mia vita va sempre così? ..” Sono solo alcune delle domande esistenziali che ci si pone.

Lo psicologo del profondo si immerge insieme alla persona nel suo interno, fungendo da cordone di sicurezza per la risalita per accompagnare verso la conoscenza di sè e del proprio senso di essere nel percorso, che Jung, definisce il processo di individuazione.

Tutte le risposte, come si sente spesso dire, sono dentro di noi, ma il problema è che per sviluppare se stessi bisogna scoprire la parte profonda relegata nell’inconscio. L’individuo, seguito dallo psicologo del profondo ad orientamento olistico, viene approcciato secondo cinque dimensioni fondamentali, fisica, emotiva, mentale, sociale, spirituale, in interazione tra loro e su cui si agisce per raggiungere lo stato di benessere.

Personalmente non creo un nuovo metodo, semplicemente opero integrando vari approcci e metodologie di cura ed osservazione del disagio e della vita, sia psicologici (psicologia analitica, psicosintesi, psicologia della salute, tecniche cognitive, terapia del disegno espressivo) che non unicamente psicologiche (discipline olistiche e corporee), rimarcando la visione globale, della cura della persona, che il mio autore di riferimento (Jung) aveva già espresso nelle sue teorizzazioni sull’esistenza, sperando in ciò che adesso sta accadendo: una collaborazione di differenti punti di vista a sostegno dell’intervento terapeutico.

(Per approfondimenti su C.G. Jung si rimanda al volume 16 delle sue opere – pratica della psicoterapia – bollati boringhieri)

La Psicologia Olistica ha come obiettivo una riconciliazione di diversi campi del sapere, che con la loro divisione estrema hanno condotto ad una frammentazione del sapere, e della stessa essenza dell’individuo. Questa visione psicologica non rappresenta un sistema assoluto, bensì un punto di connessione e interscambio tra i molteplici orientamenti psicologici e di cura. Al fine di riconoscere pari dignità ad ogni percorso volto al benessere che si sceglie di intraprendere, rimarcando che questi possono collaborare e comunicare e non lottare per chi è migliore e più utile o meno utile dell’altro. Ricordando che la competizione divide e la collaborazione unisce.

Ho sempre avuto interesse personale nel funzionamento corporeo e nelle discipline olistiche, ma non avendo specifica formazione sul trattamento corporeo, integro le mie conoscenze e competenze psicologiche attraverso il lavoro in collaborazione con operatori olistici e altre figure professionali specializzate nella corporeità e nella psico corporeità, al fine di offrire alla persona un percorso globale e integrato che si arricchisce delle conoscenze di più figure professionali coinvolte, così da strutturarsi come un entourage trattamentale.

Vi è qui l’importanza di avere più punti di vista del proprio percorso al fine di non essere totalmente dipendenti da una singola visione, e agevolando così l’ingresso in un percorso individuale: che si svolge nel quotidiano, e individuativo: prettamente di sviluppo interiore.